L-drive Svizzera partecipa alla consultazione sui veicoli commerciali elettrici
L-drive Svizzera ha presentato una presa di posizione in merito alla prevista modifica di quattro ordinanze del diritto della circolazione stradale. L'obiettivo è quello di conciliare gli interessi della formazione professionale alla guida e l'ulteriore sviluppo della mobilità elettrica.
Il Consiglio federale intende equiparare giuridicamente i veicoli commerciali elettrici fino a 4,25 tonnellate agli attuali veicoli da 3,5 tonnellate. Ciò dovrebbe compensare gli svantaggi tecnici dovuti al peso delle batterie e facilitare l'introduzione sul mercato di veicoli a emissioni zero.
L-drive Svizzera accoglie con favore l'obiettivo
L-drive Svizzera sostiene in particolare la prevista esenzione dei veicoli commerciali elettrici fino a 4,25 tonnellate dall'obbligo del tachigrafo e dalle disposizioni dell'ordinanza sui tempi di lavoro e di riposo nel traffico nazionale. Questo chiarimento crea finalmente certezza giuridica e facilita la formazione e l'addestramento – una precisazione che, dal punto di vista degli istruttori di guida, era attesa già dalla scorsa revisione.
L-drive Svizzera ritiene necessario chiarire le norme di circolazione contraddittorie
L'associazione valuta in modo più critico alcune norme del regolamento sulla circolazione stradale (VRV). La nuova disposizione, secondo la quale i veicoli elettrici pesanti sono in parte soggetti alle norme di circolazione per i veicoli a motore leggeri, ma allo stesso tempo continuano ad applicarsi le limitazioni di peso, può portare a malintesi nella pratica. L-drive mette in guardia contro interpretazioni errate da parte dei conducenti e chiede una formulazione coerente della segnaletica e delle norme di circolazione.
Inoltre, L-drive ritiene necessario chiarire gli obblighi supplementari per gli autobus e i camper, nonché le possibili ripercussioni sull'obbligo di patente nel trasporto merci. Secondo l'associazione, sono necessarie spiegazioni più precise per evitare nuove incertezze giuridiche.
Richiesta l'obbligatorietà di cunei e estintori
Per quanto riguarda la sicurezza stradale, L-drive Svizzera presenta inoltre ulteriori richieste. Ad esempio, anche i veicoli commerciali elettrici fino a 4,25 tonnellate dovrebbero essere soggetti alle norme relative all'installazione di cunei. L'associazione respinge inoltre la prevista deroga all'obbligo di dotare questi veicoli di estintori. Gli incendi dei veicoli elettrici possono avere gravi conseguenze. La protezione dei conducenti dei veicoli e delle forze di intervento deve avere la massima priorità.
Indipendentemente dagli adeguamenti giuridici, L-drive Svizzera sottolinea infine che i veicoli elettrici più pesanti pongono nuovi requisiti in materia di formazione, pratica di guida e formazione continua. L'associazione suggerisce di verificare se i contenuti della formazione e degli esami debbano essere adeguati di conseguenza.
L-drive si posiziona così come interlocutore costruttivo ma chiaro in materia di sicurezza stradale, formazione e praticità. L'obiettivo rimane quello di sviluppare insieme innovazione e sicurezza.